TITOLO VII: CONTROVERSIE

Art. 58: Vincolo di giustizia e clausola compromissoria

1.I provvedimenti adottati dagli Organi della FIRFL hanno piena e definitiva efficacia, nell’ambito dell’ordinamento sportivo, nei confronti di tutti gli affiliati ed i tesserati.

2.Gli affiliati ed i tesserati sono tenuti ad adire gli Organi di Giustizia dell’ordinamento sportivo nelle materie di cui all’Art.2 del decreto Legge del 19 agosto 2003, n°220 convertito dalla Legge 17 ottobre 2003 n° 280. Nelle materie predette è possibile il ricorso all’arbitrato irritale.

3.Si impegnano, altresì, a rimettere ad un giudizio arbitrale definitivo la risoluzione di controversie che possono essere rimesse ad arbitri, ai sensi dell’Art. 806 e segg. del Codice di Procedura Civile, che siano originate dalla loro attività sportiva od associativa e che non rientrino nella competenza normale degli Organi di Giustizia federali e nella competenza esclusiva del Giudice Amministrativo, nei modi e termini fissati dal Regolamento di Giustizia.

4.L’inosservanza della presente disposizione comporta l’adozione di provvedimenti disciplinari fino alla radiazione.

Art. 59: Collegio Arbitrale

1.Il Collegio Arbitrale è costituito da un Presidente e da due o più componenti, purché complessivamente di numero dispari.

2.La parte che intende ricorrere ad arbitrato deve rendere noto con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, a ciascuna altra parte interessata, l'arbitro o gli arbitri che essa nomina, invitandola contestualmente a procedere alla designazione dei propri.

3.La parte alla quale viene rivolto l'invito deve, a sua volta, comunicare nei venti giorni successivi e sempre a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento, le generalità dell'arbitro o degli arbitri da essa nominati.

4.Gli arbitri delle parti provvedono alla designazione del Presidente del Collegio Arbitrale. In difetto di accordo, la nomina del Presidente è demandata al Presidente della Commissione Unica di Appello, che provvederà anche alla nomina dell’Arbitro o degli Arbitri che non fosse stato ancora designato da una delle due parti.

5.Il Collegio arbitrale, una volta costituito, svolge funzione di Commissione di Conciliazione e deve obbligatoriamente in tale veste, tentare, a pena di improcedibilità, un tentativo di conciliazione tra parti.

6.Gli Arbitri, perché così espressamente convenuto ed accettato, giudicano inappellabilmente, quali amichevoli compositori.

7.Il lodo deve essere emesso entro 60 giorni dalla costituzione del Collegio Arbitrale, salvo proroghe e per l'esecuzione deve essere depositato, entro 15 giorni dalla sua sottoscrizione da parte degli Arbitri, presso la Segreteria della FIRFL che provvederà a darne tempestiva comunicazione ufficiale alle parti.

8.Si applicano, in ogni caso, le norme previste dagli articoli 806 e seguenti del Codice di Procedura Civile.

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