Regolamento - Punteggio

Meta 1 Ogni meta vale 4 punti

Calcio
2 Ogni calcio di conversione meta o calcio piazzato vale 2 punti mentre il calcio di Drop ne vale 1

Vincitore
3 Vince la partite la squadra che totalizza più punti entro il termine degli 80 minuti. Nel caso i punti siano uguali la partita è considerata come pareggio

Validità della meta 4 Una meta può considerarsi marcata se:

(a) Un giocatore schiaccia la palla nell'area di in-goal avversaria. Il giocatore, al momento della marcatura, non deve essere in zona touch o touch in-goal, né oltre la linea di palla morta avversaria

(b) Due o più giocatori avversari schiaccino la palla in area di in-goal simultaneamente. I giocatori, al momento della marcatura, non devono essere in zona touch o touch in-goal, né oltre la linea di palla morta avversaria

(c) Un giocatore placcato riesca ad allungarsi e, nonostante la palla precedentemente abbia toccato terra, schiacciare la palla in area di in-goal avversaria. Il giocatore, al momento della marcatura, non deve essere in zona touch o touch in-goal, né oltre la linea di palla morta avversaria

(d) L'arbitro può concedere una meta di punizione nel caso avvedesse che una meta certa sia stata evitata con l'infrazione del regolamento da parte della squadra in difesa. Nel caso, la meta è assegnata in posizione centrale (tra i pali) indipendentemente dal luogo in cui venga commessa l'infrazione

(e) Un giocatore in attacco all'interno dell'area di in-goal (e quindi presumibilmente in grado di schiacciare in meta) viene accidentalmente in contatto con l'arbitro, un giudice di linea o uno spettatore che invade il campo

Posizione della meta 5

La meta è segnata nella posizione:

(a) Dove la palla è stata schiacciata (cfr Capitolo 3)

(b) Tra i pali nel caso di meta di punizione

(d) Quando avvenga il contatto accidentale con l'arbitro, giudice di linea o spettatore e tale contatto impedisca con certezza la marcatura della meta

Giudizio dell'arbitro
6 Solo l'arbitro o il video TMO può convalidare una meta. Il parere dei giudici di linea può in ogni caso essere richiesto a conforto della decisione finale. L'arbitro deve segnalare (puntando il braccio) dove la meta è stata segnata solo dopo aver consultato i giudici di linea

Goal
7 Un goal può dirsi segnato se la palla passa (senza toccare o essere toccata da altro giocatore) per intero attraverso i pali della porta avversaria. Il calcio avviene nelle seguenti circostanze:

(a) Calcio di conversione, valente due punti

(b) Calcio piazzato o di rimbalzo concesso per punizione, valente due punti

Drop goal
8

Un goal di drop viene marcato con un calcio di rimbalzo e vale un punto, la palla non deve toccare o essere toccata da nessun altro giocatore, pena la validità del goal

Posizione del calcio
9 Il calcio di conversione può essere effettuato da qualsiasi posizione sulla linea immaginaria parallela alla linea di touch e passante per il punto in cui è stata assegnata la meta. Il calcio di punizione invece deve essere effettuato dal punto in cui è avvenuto il fallo oppure lungo il segmento che va dal luogo del fallo alla linea di palla morta della squadra del calciatore e parallelo alla linea di touch

Posizione dei giocatori
10 In ogni caso la squadra del calciatore deve rimanere dietro la linea in cui il pallone viene calciato, mentre gli avversari devono rimanere fuori dal campo di gioco nel caso di calcio di conversione, sulla linea a 10 metri dal punto d'esecuzione nel caso di calcio di punizione (vedi capitolo 13)

Disturbo del calciatore
11 Non è permesso disturbare in alcun modo il calciatore che si appresta ad effettuare un calcio

Pali della porta
12 In ordine di validazione di un calcio i pali della porta si considerano estesi all'infinito oltre la loro lunghezza fisica

Giudizio di validità del goal
13 Il giudice di linea segnala che (a suo giudizio) il goal è valido alzando la bandierina sopra la propria testa, in caso contrario dovrà tenerla rivolta verso il basso e sotto la vita. Nel caso l'opinione dei due giudici concordi il goal deve essere considerato valido, al contrario sarà l'arbitro a decidere

NOTE

  1. Raccogliere la Palla in area di in-goal: Raccogliere la palla in area di in-goal non significa automaticamente marcare la meta. E' possibile infatti raccogliere e schiacciare la palla in una posizione più vantaggiosa
  2. Linea di in-goal: La linea di in-goal è da considerarsi area di in-goal stessa per cui, qualora il giocatore schiacci la palla sulla linea stessa la meta deve essere considerata valida. La palla schiacciata alla base dei pali ma ancora sul campo di gioco non è da considerarsi meta
  3. Mancata marcatura: Quando il giocatore in attacco manchi di schiacciare la palla in modo corretto in area di in-goal il gioco prosegue (ove non ci sia un'infrazione o quando la palla esca dal terreno di gioco)
  4. Palla rilasciata dopo un marcatura: Se la palla viene rilasciata o sfugge di mano dopo una marcatura corretta la meta deve considerarsi valida
  5. Meta non visibile dall'arbitro: L'arbitro non deve negare una meta per il solo fatto di non aver potuto vedere la marcatura di persona
  6. Non-meta da mischia: Una meta non può essere marcata quando la palla si trovi ancora all'interno della mischia
  7. Mischia: Un giocatore può raccogliere la palla all'interno della mischia e, passando attraverso i propri compagni, marcare la meta schiacciando a terra il pallone
  8. Palla spinta indietro dal vento: Se la palla ha superato completamente i pali della porta e viene successivamente spinta indietro dal vento il goal è considerato valido
  9. Calcio no-goal: I calci di avvio, drop-out, calcio di punizione di seconda non possono tramutarsi in goal
  10. Posizione del calcio: L'arbitro dovrà segnalare al calciatore dove posizionare il pallone (la linea), nel caso l'avvertimento venga ignorato il goal sarà invalidato
  11. Perdita di tempo: Se il calciatore perde troppo tempo mentre si prepara al calcio, l'arbitro può riprenderlo e in casi estremi sanzionarlo. Il calcio rimane in essere ma verrà concesso un tempo extra per compensazione
  12. Aiuto del compagno nel piazzare il pallone: Un compagno del calciatore può tenere una mano sul pallone per mantenere la posizione dello stesso quando sia necessario (in caso di forte vento ad esempio)
  13. Kicking tees: E' autorizzato l'uso dei kicking tees nei calci di avvio, riavvio, conversione e punizione
  14. Giudizi difformi: Nel caso il giudizio dei due giudici di linea non sia concorde - nel caso di un calcio piazzato o di drop - l'arbitro dovrà giudicare in base al giudizio del guardalinee più vicino alla palla. Gli stessi giudici al fine di poter giudicare in modo migliore l'azione possono muoversi per seguirne lo sviluppo
  15. Irrevocabilità della scelta: Quando un giocatore abbia segnalato all'arbitro la propria decisione a seguito dell'assegnazione di un penalty, tale decisione non è revocabile

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